Roberto Sanseverino diventa d'Aragona e signore di Caiazzo
Dopo la campagna condotta in sostegno di Ferdinando d’Aragona contro i baroni ribelli, Roberto Sanseverino ricevette un importante riconoscimento politico e dinastico.
Il 28 maggio 1461 il re gli concesse il feudo di Caiazzo e lo accolse nella casa d’Aragona, autorizzandolo a utilizzare le armi aragonesi insieme alle proprie.
L’ingresso nella casa d’Aragona
La concessione è documentata da una testimonianza che descrive sia l’investitura dinastica sia il trasferimento del possesso di Caiazzo.
«La prefata maiestà del re, per l’affectione che’l porta alla signoria vostra, et per le virtù et boni portamenti del prefato signor Roberto, l’ha facto de casa sua, cioè de Aragona, et dandoli l’arme, che le possa portare sole o miste cum le sue, come meglio gli piacerà. Et appresso ha facto fare lettere et contrasegni opportuni, quali manda per uno suo commissario in questa parte, ad fare dare et consegnare la cità da Cayaci al prefato signore Roberto o suo procuratore o mandatario, el quale commissario credo partirà de qua domenica o lunedì proximo per fargli assignare dicta terra cum le fortezze».
Il documento mostra come il riconoscimento non fosse soltanto onorifico. Alla possibilità di assumere le insegne aragonesi si accompagnava infatti la concessione territoriale di Caiazzo e delle relative fortezze.
Roberto Sanseverino signore di Caiazzo
L’investitura segnò un passaggio importante nella carriera del condottiero. Roberto Sanseverino non era più soltanto un comandante al servizio di una potenza italiana, ma acquisiva anche una posizione territoriale e un legame dinastico diretto con la monarchia aragonese.
Da questo momento il nome Roberto Sanseverino d’Aragona divenne parte integrante della sua identità politica e della sua rappresentazione pubblica.
La guerra continua
La concessione di Caiazzo non coincise però con la fine della campagna. La situazione nel Regno rimaneva instabile e le operazioni militari contro i baroni ribelli proseguirono anche in Puglia.
Questa fase della carriera di Sanseverino è approfondita nel capitolo La campagna aragonese contro i baroni ribelli del volume Roberto Sanseverino. Condottiero del Rinascimento italiano tra arte militare e politica di Eugenio Larosa.
Altri materiali relativi alla carriera politica e militare del condottiero sono disponibili nella sezione Documenti e fonti storiche e nelle schede dedicate ai personaggi legati a Roberto Sanseverino .
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