Federico da Montefeltro, signore e duca di Urbino
Federico da Montefeltro fu uno dei principali condottieri e uomini di governo dell’Italia del Quattrocento.
La sua carriera si incrociò più volte con quella di Roberto Sanseverino, talvolta nello stesso sistema di alleanze, talvolta su fronti differenti, all’interno dei mutevoli equilibri politici che caratterizzavano il sistema delle condotte italiane.
Le origini e la formazione
Federico nacque nel 1422 nel territorio di Gubbio, figlio naturale di Guidantonio da Montefeltro, conte di Urbino.
La sua formazione si svolse tra alcune delle principali corti dell’Italia settentrionale. Dopo un periodo trascorso a Venezia, soggiornò a Mantova, dove fu allievo dell’umanista Vittorino da Feltre.
Nel 1437 ricevette il titolo cavalleresco e iniziò progressivamente a inserirsi nell’attività militare e politica della famiglia.
Signore di Urbino
Nel 1444, dopo la morte violenta del fratellastro Oddantonio, Federico assunse la signoria di Urbino.
Da quel momento sviluppò contemporaneamente una politica territoriale nelle Marche e una carriera di condottiero al servizio di diversi Stati italiani.
Combatté per gli Sforza, per Firenze, per il Regno di Napoli e per il papato, costruendo progressivamente una posizione di grande prestigio nel sistema militare italiano.
Il conflitto con Sigismondo Pandolfo Malatesta
Uno dei principali avversari di Federico fu Sigismondo Pandolfo Malatesta , signore di Rimini.
La rivalità tra le due famiglie si inseriva nella competizione per il controllo della Romagna e delle Marche settentrionali.
Negli anni Sessanta Federico combatté al fianco di papa Pio II contro il Malatesta, contribuendo alla conquista di Senigallia nel 1462 e di Fano nel 1463.
Sigismondo perse gran parte dei propri domini, ma mantenne Rimini, che non passò sotto il controllo di Federico.
Capitano generale della Lega italica
Nel 1466 Federico raggiunse uno dei punti più alti della propria carriera militare, assumendo il comando della Lega italica.
L’anno successivo guidò le forze della coalizione contro l’esercito di Bartolomeo Colleoni nella Battaglia della Molinella o Riccardina .
In quello stesso schieramento combatteva anche Roberto Sanseverino, insieme ad altri importanti capitani del tempo.
La Molinella rappresenta quindi uno dei momenti in cui le carriere di Federico e Roberto si trovarono direttamente associate all’interno della stessa struttura militare.
Federico e Roberto Sanseverino
Il rapporto tra Federico da Montefeltro e Roberto Sanseverino non può essere ridotto a una rivalità personale costante.
Entrambi erano capitani di grande esperienza, capaci di ottenere incarichi prestigiosi presso alcune delle principali potenze italiane, e le loro carriere finirono inevitabilmente per incontrarsi e sovrapporsi.
In alcuni momenti operarono nello stesso schieramento, come alla Molinella; in altri furono legati a interessi politici differenti.
Il confronto tra i due riguarda quindi soprattutto il prestigio militare, le condotte ricevute e la posizione raggiunta nel sistema politico italiano.
Federico duca di Urbino
Nel 1474 papa Sisto IV conferì a Federico il titolo di duca di Urbino, riconoscendo formalmente la posizione territoriale e politica costruita nel corso dei decenni precedenti.
Nello stesso periodo ricevette anche importanti riconoscimenti internazionali, tra cui l’Ordine della Giarrettiera inglese.
La corte di Urbino
Accanto all’attività militare, Federico trasformò Urbino in uno dei principali centri culturali del Rinascimento italiano.
Il Palazzo Ducale divenne il centro della rappresentazione politica e culturale della signoria, accogliendo artisti, architetti e uomini di lettere.
Federico promosse inoltre la formazione di una prestigiosa biblioteca di manoscritti, oggi in gran parte conservata presso la Biblioteca Apostolica Vaticana.
Gli ultimi anni e la morte
Nel 1482 Federico partecipò alla Guerra di Ferrara, questa volta nello schieramento opposto a quello guidato da Roberto Sanseverino per Venezia.
Federico operava infatti nel campo della coalizione schierata a sostegno di Ferrara.
Morì a Ferrara il 10 settembre 1482, durante il conflitto. La sua salma venne successivamente riportata a Urbino.
Le vicende di Federico da Montefeltro e i suoi rapporti con Roberto Sanseverino sono approfonditi nel volume Roberto Sanseverino. Condottiero del Rinascimento italiano tra arte militare e politica di Eugenio Larosa.
Altri profili biografici sono disponibili nella sezione Personaggi , mentre ulteriori materiali sono raccolti tra i Documenti e fonti storiche .
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