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Guerra di Ferrara Cronache forlivesi di Andrea Bernardi

Guerra di Ferrara nelle cronache forlivesi di Andrea Bernardi

Le cronache forlivesi di Andrea Bernardi costituiscono una testimonianza particolarmente interessante per seguire le prime fasi della Guerra di Ferrara del 1482-1484.

Il conflitto vide inizialmente contrapposte la Repubblica di Venezia, sostenuta da papa Sisto IV, e il ducato di Ferrara governato da Ercole I d’Este. Roberto Sanseverino fu assunto da Venezia nella primavera del 1482 e ricevette un ruolo di primo piano nella conduzione delle operazioni contro il territorio estense.

La guerra contro Ferrara

Bernardi colloca l’inizio delle ostilità al primo maggio 1482 e descrive l’alleanza tra Venezia e il pontefice, ricordando anche le voci relative alla partecipazione genovese.

«La prefata Signoria queste anne del Signore 1482 a di primo dal mexe di mazo, die mercurio, rope la gurra contra el prefato Ercole in quello tempo marchexe della prefata cità de Feraria: con cio fuse cosache in questo tempe s’artrovase dita Signoria in legha con Sisto IV pontifico, et alcuno diceva che li Zenovise erano in dita lega; ma de queste il devolgar non era trope grande.»

La cronaca conserva naturalmente la terminologia e le denominazioni utilizzate dall’autore, anche quando non coincidono con la titolatura formale: nel 1482 Ercole I era infatti duca di Ferrara.

Roberto Sanseverino e Roberto Malatesta

Bernardi ricorda poi l’ingresso nella lega di Roberto Sanseverino e Roberto Malatesta, signore di Rimini.

«E infra quele tempo dita lega tose al signore Ruberto de sam Sovrine e Ruberto Malatesta signore della cità de Rimino.»

Le fonti coeve distinguono in realtà i rispettivi incarichi: Roberto Sanseverino venne assunto da Venezia come luogotenente generale e operò principalmente contro Ferrara, mentre Roberto Malatesta ebbe il comando delle forze attive in Romagna.

Lo stendardo e il comando

Il cronista forlivese sottolinea il prestigio attribuito ai due comandanti attraverso la consegna dello stendardo e li presenta come figure centrali dello schieramento.

«E a tranedui le prefate paladino dita lega le de' al nobile stendardo e fei tramedui sol capitano zenerale come una granda comutiva, infra la qualle si trovava dito signore Ruberto da sam Sovrino come 3 dili so fiole; aprese, al conte Antonio da Marzano e multe altre conductere.»

Bernardi ricorda dunque Roberto Sanseverino accompagnato da tre dei suoi figli, insieme al conte Antonio da Marzano e ad altri condottieri.

La formulazione della cronaca non va però necessariamente interpretata come una precisa descrizione dell’organigramma militare veneziano: restituisce piuttosto la percezione contemporanea dell’importanza dei comandanti coinvolti.

Roberto Sanseverino nella campagna del 1482

Assunto da Venezia nell’aprile del 1482, Roberto Sanseverino ebbe ampia libertà nella scelta della strategia contro il Ferrarese.

Le sue forze avanzarono rapidamente lungo il Po, occupando diverse località e ponendo sotto assedio Ficarolo, che resistette per oltre un mese prima di capitolare. Sanseverino proseguì quindi verso Rovigo e il Polesine, nonostante le difficoltà provocate anche dalla diffusione della malaria tra le truppe.

Nell’autunno del 1482 l’offensiva veneziana arrivò fino alle immediate vicinanze di Ferrara. La situazione mutò però progressivamente quando Sisto IV abbandonò l’alleanza con Venezia e si avvicinò allo schieramento antiveneziano.

Una fonte forlivese sulla Guerra di Ferrara

Il valore della testimonianza di Andrea Bernardi risiede anche nella prospettiva geografica del cronista. La Romagna fu infatti direttamente coinvolta nel conflitto e vide transitare eserciti, condottieri e contingenti provenienti dai diversi Stati italiani.

La cronaca permette così di osservare la Guerra di Ferrara non soltanto attraverso la diplomazia delle grandi corti, ma anche attraverso il modo in cui gli avvenimenti venivano registrati e percepiti in una città romagnola alla fine del Quattrocento.

Le vicende di Roberto Sanseverino durante la Guerra di Ferrara sono approfondite nel volume Roberto Sanseverino. Condottiero del Rinascimento italiano tra arte militare e politica di Eugenio Larosa.

Altri testi e testimonianze relativi alla carriera del condottiero sono disponibili nella sezione Documenti e fonti storiche .

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